Anni fa avevo avuto l'occasione di vedere dal vivo dei grifoni, e già ne ero rimasto impressionato dalle loro dimensioni, ma nonostante questo pennuto, affascina per il modo con cui riesce a librarsi in volo.
Poco tempo fa sono stato a visitare la riserva naturale del Lago di Cornino, un paese a ridosso del fiume Tagliamento nelle prealpi carniche, famoso per il suo particolare laghetto e per la presenza di un progetto atto alla reintroduzione dei grifoni sul territorio alpino.
| Un grifone in volo |
Poco tempo fa sono stato a visitare la riserva naturale del Lago di Cornino, un paese a ridosso del fiume Tagliamento nelle prealpi carniche, famoso per il suo particolare laghetto e per la presenza di un progetto atto alla reintroduzione dei grifoni sul territorio alpino.
| Il "carnaio" con i grifoni e i corvi reali |
Colpisce molto veder volteggiare in cielo un gruppo questi volatili. Nonostante la loro mole, 8 Kg di peso per oltre 2 metri di alipertura alare, riescono a sfruttare egregiamente le correnti ascensionali e planare con una splendida eleganza. I grifoni, che fanno parte della famiglia dei avvoltoi, sono dei necrofagi quasi esclusivi, ovvero si nutrono delle carogne dei animali morti. Per evitare che la colonia si disperda o si allontani in cerca di cibo, la riserva ha adibito una radura del parco a "carnaio", dove vengono abbandonate le carcasse di animali morti che la forestale trova in zone ove i grifoni non possono arrivare, o di animali morti donati da qualche allevamento. Vicino al carnaio si trova anche la voliera di acclimatazione per i nuovi esemplari che stanno per essere liberati in natura.
| Un corvo reale al centro visite |
| Esemplare di vipera dal corno |
| Il grifone curiosoo |
| Un'orchidea selvatica |
| I colori del lago di Cornino |
Il laghetto ha una formazione molto particolare, infatti non ha ne immissari ne emissari, le tutto il ricircolo d'acqua avviane attraverso il sottosuolo. Il fondo del lago è ricoperto da alghe verdi e da uno strato di solfato di calcio che insieme contribuiscono a dare al laghetto la sua particolare colorazione azzurro-verde.
| Panoramica del laghetto |
Per non farsi mancare nulla si può facilmente allungare la passeggiata sul greto del Tagliamento e ammirare il paesaggio che ci regala questo posto, e approfittare delle panche e tavoli a ridosso del centro visite per una breve merenda all'ombra dei alberi.
Ringraziamenti
Alla guida naturalistica che ci ha accompagnato in questa escursione e Daniela per la compagnia.
Riferimenti
Nessun commento:
Posta un commento