domenica 23 settembre 2012

Passo Pramollo - Un luogo da visitare tutto l'anno

Vista invernale del passo
Passo Pramollo, o Nassfled per gli austriaci, è un valico alpino che permette il passaggio tra Italia e Austria. Si raggiunge da Pontebba percorrendo una strada tortuosa, nella stagione invernale è opportuno informarsi sulla reale percorribilità di questa, che ci porta fino a 1500m di altezza, per poi ridiscendere verso Tröpolach e quindi a Hermagor.
Verso il monte Corona
Ho scoperto questo luogo diversi anni fa come sciatore. Infatti appena passato il confine si trova il più grande comprensorio sciistico della Carinzia, con oltre 100Km di piste sempre ben innevate e dotati di impianti di risalita all'avanguardia. Nei casi peggiori si fanno al massimo 5 minuti di coda nei vari impianti. Questi impianti ci portano fino a 2100m di altezza regalandoci cosi dei panorami unici sulle alpi e sulle montagne Austriache.
Nel corso dei anni, per vari motivi, ho avuto la possibilità di visitare questi luoghi anche durante il periodo estivo. Visite che mi hanno permesso di scoprire il bellissimi colori che, nella stagione invernale, sono celati sotto la candida neve.
Laghetto in quota
I percorsi estivi, come varietà, non sono di certo da meno delle piste da sci invernali. Possiamo scegliere se farci scarrozzare dalle seggiovie per arrivare in vetta e da li fare delle semplici passeggiate tra i laghetti in quota o ridiscendere in bici attraverso le piste. Oppure si possono fare delle vere e proprie escursioni attraverso le vette e i costoni ammirando i colori dei paesaggi, notando la diversità morfologica delle montagne e magari con un po' di fortuna possiamo anche trovare dei fossili.
Cavallo al "pascolo in quota"
Durante queste passeggiate è facilissimo imbattersi in pascoli di mucche o cavalli, e ogni tanto c'è li si trova anche sulla strada che sale al passo, ma la zona è frequentata anche da cervi e stambecchi.


Ringraziamenti
A tutte le persone che mi hanno accompagnato nelle varie sciate e gite e a Franco Polo per l'escursione sull'anello del monte corona

Link
L'anello del monte corona su Sentieri Natura
Il sito turistico di Nassfeld

mercoledì 5 settembre 2012

Alla scoperta dell'aurora boreale - Finlandia

L'ingrsso al castello di Kemi
...eravamo rimasti al ritorno dalla Lapponia per proseguire il viaggio che ci ha fatto percorrere l'altra riva del golfo di Botnia, ovvero il lato Finlandese. Arriviamo cosi a Kemi, una cittadina situata a nord del golfo e che è famosa per il castello di neve. Kemi in inverno non fa questa grandissima impressione, anzi, da l'aria di essere una città triste, immersa nei suoi grandi palazzoni a mo di caserme. Ma senza dubbio la sua attrazione principale riesce ad attirare curiosi da tutto il mondo. Parliamo del castello di neve.
La chiesetta del castello
Una scultura di neve
Il castello di Neve viene costruito ogni anno utilizzando dei blocchi di neve, ottenuti con l'acqua salata, ed è sempre decorato a tema, Il tema di quest'anno era lo sport e quindi al suo interno abbiamo trovato sculture di neve e di ghiaccio e pareti decorate con figure a tema presi da sport di oggi e di ieri.

La sala da pranzo..dopo il nostro passaggio
Tra le particolarità di questo luogo spicca una suggestiva chiesa, dove vengono celebrati matrimoni, un ristorante, dove abbiamo egregiamente cenato, e per i piu temerari un hotel, dove armati di doppio sacco a pelo si può pernottare...alla modica temperatura di -5C°. Dopo la cena non siamo riusciti a trattenerci di giocare un po' sugli scivoli e poi riscaldarci con un po' di vin brule prima di rientrare in albergo.
La campana da 8t
Il giorno dopo ci siamo rimessi in marcia per Jyväskylä, ma prima ci siamo fermati a Pyhäjärvi per una tappa ristoratrice in un luogo che è la più grande collezione privata di campane. C'è ne sono ti tutte le forme w dimensioni, ma sopratutto si possono far suonare.
Il centro di Jyväskylä
A Jyväskylä invece visitiamo il museo di Alvar Aalto, di cui avevamo gia ammirato la biblioteca ri Rovaniemi, considerato uno dei più grandi architetti della Finlandia e che ha contribuito in maniera sostanziosa alla creazione di quel filone che è conosciuto come "architettura funzionale". Ne approfittiamo anche per una visita alla città che, al contrario di Kemi, è decisamente molto più viva, allegra e si direbbe vivibile. Per non farci mancare niente lo splendido albergo ci offre una spettacolare SPA, come non approfittarne.
Scorcio del centro di Porvo
La mattina dopo, con tutta calma ripartiamo i direzione di Porvo. Porvo è una delle più belle cittadine medioevali della Finlandia, il suo centro storico è molto suggestivo ed affascinante. Considerata la vicinanza da Helsinki una paseggiata la merita senz'altro.
La piazza di Helsinki
Helsinki vista dal traghetto
Helsinki invece l'abbiamo visitata molto di passaggio, giusto il tempo dell'attesa del traghetto che ha condotti a Tallin, ma da veramente l'impressione di essere una grande capitale Europea, con i suoi monumenti i suoi palazzoni ed i suoi porti. Ed è qui che il traghetto-rompighiaccio che ci accompagnati fuori dalla scandinavia. E mentre vediamo le luci di Helsinki che si riflettono nel mare ghiacciato veniamo scossi da un pensiero... Questo splendido viaggio sta volgendo al termine e domani a quest'ora saremo già proiettati nei miti climi Italiani dove, ci dicono, la primavera sta già facendo capolino.


Ringraziamenti
Un grandissimo ringraziamento va alla organizzatrice di questo viaggio Luisa della Galleria Artemisia, a Daniele per i vari vasi dilatatori e i caffè, a Robero per la perizia nella guida della corriera in tutto il viaggio e a tutti i compagni di viaggio.
Un grazie anche al sito Marina per avermi ricordato i nomi dei posti visitati.